E' situata in una delle riserve marine più grandi di tutto l'Oceano Indiano ed ospita spiagge di sabbia bianca tra le più belle del mondo. L'Isola di Mafia, situata di fronte alle coste della Tanzania, è un paradiso incontaminato e ancora estraneo al turismo di massa
Forse il suo nome non inspira fiducia, ma l’Isola di Mafia è uno dei paradisi marini più belli dell’Oceano Indiano. Situata di fronte alle coste della Tanzania, in un tratto di mare attraversato da una rigogliosa barriera corallina, l’isola africana offre ai visitatori una serie di splendide spiagge di sabbia bianca e acque limpidissime in cui stare a mollo per ore. L’isola è abbastanza sicura, nonostante la situazione sanitaria non sia delle migliori, e non dovete dunque farvi spaventare dal suo nome. Vi sono diverse teorie sull’origine del termine “Mafia”, ma la più accreditata è quella che lo vede come una derivazione del termine arabo “morfiyeh”, che significa gruppo o arcipelago. L’Isola di Mafia, infatti, è la maggiore di un gruppo abbastanza numeroso di isole e isolette. Da queste parti vi sono già alcuni resort di lusso, ma l’industria turistica è poco sviluppata. Qualcuno dice che l’Isola di Mafia ha l’aspetto che aveva Zanzibar trent’anni fa e diversi tour operator stanno cercando di inserirla nei circuiti turistici internazionali. Se volete risparmiare, prendete in considerazione il pernottamento in una delle economiche guesthouse di Kilindoni, che sono frequentate da backpackers occidentali e da viaggiatori tanzaniani. Ricordate, però, che sono davvero minimi i servizi che potete trovare al di fuori dei resort. Si può raggiungere l’Isola di Mafia con i Cessna che la collegano all’aeroporto di Dar es Salaam. L’alternativa è quella di salire su uno dei traghetti che fanno la spola con il porto di Kisiju, ma in questo caso dovete mettere in preventivo un lungo viaggio in bus dalla capitale della Tanzania.
Spiagge e immersioni
L’Isola di Mafia è circondata da un parco marino in cui vivono una miriade di crostacei e di pesci tropicali, per una riserva marina che, con la sua superficie di 800 km², è una delle più grandi di tutto l’Oceano Indiano. Le acque del parco sono popolate da 50 specie di corallo, da 5 specie di tartarughe marine e da alcuni tra le più grandi creature del mare, come le megattere e gli squali balena. Per immergervi non dovete far altro che rivolgervi ad uno dei diving center che si trovano sull’isola, uno dei quali, il Big Blue Diving Center, è gestito da italiani. La principale località è il villaggio di Kilindoni, dove vi sono alcune guesthouse, un internet cafè e il minuscolo aeroporto dell’isola. La maggior parte dei resort, invece, si trova intorno alla località di Utende. In questa parte dell’isola vi sono splendide spiagge di sabbia bianca e fine, che si affacciano su un mare dalle mille tonalità di azzurro. La maggior parte dei resort ha una sua spiaggia privata. Se volete scoprire la più bella spiaggia dell’Isola di Mafia, allora dovete alloggiare al Pole Pole Resort: la sua distesa di sabbia è stata nominata dal Times come una delle "dieci spiagge più belle al mondo". E’ molto suggestiva anche la costa dell’Isola di Chole, che si trova di fronte a Utende.
Isola di Mafia






