E' la più settentrionale tra le isole principali del Giappone ed è ricoperta di boschi e di laghi. Hokkaido, che ospita una ventina di riserve naturali, rappresenta il lato selvaggio del più moderno dei paesi asiatici. Ed è un ottimo luogo per osservare il passaggio delle balene
E’ l’altra faccia del Giappone, è il lato selvaggio e naturalistico del più moderno dei paesi asiatici. L’isola di Hokkaido, situata nella parte settentrionale dell’arcipelago giapponese, è ricoperta di boschi, di laghi e di vulcani, e vanta una ventina di aree protette tra riserve e parchi nazionali. Dimenticate la confusione, il traffico e la tecnologia delle metropoli giapponesi, come Tokyo ed Osaka. Se si esclude Sapporo, la capitale dell’isola, ad Hokkaido si ha l’impressione che la natura abbia vinto la sua battaglia con l’uomo e che i ritmi di vita siano estremamente più rilassati di quelli che, nell’immaginario collettivo, vengono attribuiti agli abitanti del Giappone. Ma non sono soltanto i ritmi di vita ad essere più lenti. I treni, ad esempio, non sono da meno. Honshu e Kyushu, le isole più popolate del Giappone, sono collegata da treni ad alta velocità che superano i 300 chilometri orari, mentre ad Hokkaido, a causa della morfologia del territorio, i convogli procedono molto più lentamente. Ma è proprio per questo che viaggiare in treno è il modo migliore per spostarsi sull’isola, poiché si ha la possibilità di godere a pieno degli splendidi paesaggi del luogo. Hokkaido si estende su una superficie che è pari a un quarto di quella italiana ed ha un clima di tipo subartico, caratterizzato da inverni molto rigidi e da estati fresche e ventilate.
Sapporo, le balene e gli Ainu
Sapporo è la città più grande dell’isola ed è il luogo in cui vivono due dei cinque milioni di abitanti di Hokkaido. Tra le attrazione più visitate ci sono la Torre dell’Orologio, che è ormai il simbolo della città, e la Torre della Televisione, le cui linee architettoniche si ispirano a quelle della Torre Eiffel di Parigi. Vale una visita anche la fabbrica della birra Sapporo, che è una delle birre più apprezzate dai giapponesi. Sapporo è situata nella parte sud-occidentale dell’isola, a un paio d’ore di viaggio da Muroran. Quest’ultima località è uno dei migliori posti del Giappone per osservare il passaggio delle balene, anche se la città non brilla certo per la sua bellezza. Un’altra località interessante è Shiraoi, dove si possono apprendere i costumi e le usanze degli Ainu. Gli Ainu, che contano una comunità composta da circa 26.000 persone, sono gli abitanti originari dell’isola di Hokkaido e si distinguono dai giapponesi per i loro tratti somatici e per la loro cultura. A Shiraoi vi è il Museo degli Ainu, che è la ricostruzione di un villaggio tradizionale.
Parchi Nazionali
Hokkaido è un inno alla natura e in ogni zona dell’isola vi sono riserve e parchi nazionali. Le aree protette più interessanti sono quelle che si trovano al nord e all’est, ma questi parchi sono anche i più difficili da raggiungere. E’ davvero suggestivo lo Shiretoko National Park, situato all’estremità nord-orientale dell’isola. Lo Shiretoko è ricoperto da foreste e da laghi, e dal 2005 è stato decretato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Merita di essere visitato anche l’Akan National Park, i cui paesaggi vulcanici vi lasceranno a bocca aperta. L’Akan è situato nella parte orientale di Hokkaido e vanta tre laghi in cui si rispecchiano le sagome delle montagne circostanti. Al centro dell’isola vi è invece il Daisetsuzan National Park, che si estende su un territorio particolarmente montagnoso. Il Daisetsuzan, infatti, conta 16 picchi che superano i 2.000 metri. Nei parchi di Hokkaido è possibile intraprendere un’ampia serie di sport e di attività, dal trekking alla mountain bike e all’alpinismo.
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