In pochi lo sanno, ma anche il Giappone ha una sua isola tropicale. Okinawa è un'ottima meta per concludere un viaggio nell'arcipalego giapponese. I turisti vi si recano principalmente per rilassarsi in spiaggia, ma apprezzano anche la vita notturna dell'isola
E’ da tempo che desiderate visitare il Giappone, ma i vostri compagni di viaggio vogliono andare al mare? Parlategli dell’isola di Okinawa e forse riuscirete a trovare un compromesso. Situata nell’arcipelago delle Ryukyu, poco più a nord del Tropico del Cancro, Okinawa si trova a metà strada tra Taiwan e Kyushu, la più meridionale delle quattro isole principali del Giappone. L’isola di Okinawa è famosa per la battaglia combattuta durante la II Guerra Mondiale, la più vasta tra quelle dell’Oceano Pacifico, o al massimo perché era la terra natale del mitico maestro Miyagi, il coprotagonista di “Karete Kid”. Eppure Okinawa ha molto da offrire al turista. Ed è una delle località di villeggiatura preferite dai giapponesi, per via delle spiagge e della vita notturna. Gli occidentali che si incontrano per strada sono per la maggior parte marines americani, poiché sull’isola vi sono alcune basi statunitensi, mentre sono ancora pochi i turisti stranieri che vi si recano.
Naha
Il primo impatto dei viaggiatori con Okinawa avviene inevitabilmente a Naha, la principale città dell’isola. E’ qui che si trova l’aeroporto internazionale, collegato con voli diretti a diverse destinazioni in Giappone e ad alcune città di Cina, Corea del Sud e Taiwan. Coloro che sono venuti qui per il mare avranno la tentazione di fuggire da Naha il prima possibile, visto che è una città di 700.000 abitanti. Ma prima di rilassarvi in spiaggia, farete bene a dedicare uno o due giorni alla visita dei monumenti che vi si trovano. Il più famoso di questi è il castello Shuri, che è costruito nello stile architettonico tipico dell’isola, ma che non è così antico: il castello è stato distrutto durante la II Guerra Mondiale e ricostruito tra il 1958 e il 1992. Merita comunque una visita ed è d’obbligo una foto sotto l’arco d’ingresso, che risale al XVI secolo e che, diversamente dal resto del castello, non è una ricostruzione. La tappa successiva è quella alla Shikinaen, che è stata la residenza estiva dei regnanti di Okinawa. La principale attrazione non sono gli edifici che vi si trovano, ma il bellissimo giardino in stile giapponese. Chi invece è interessato alle vicende della II Guerra Mondiale può recarsi allo Himeyuri Peace Museum.
Spiagge
Anche la città di Naha ha una sua spiaggia, ma non è certo la più bella di Okinawa. Se siete in cerca di sabbia bianca e di acque limpide dovete recarvi a nord della capitale e fermarvi in una delle spiagge che si trovano lungo la costa occidentale. La più famosa è quella di Manza, ma godono di buona reputazione anche la Okuma Beach e la Moon Beach. Nei pressi di queste località vi sono diversi resort ed alberghi di fascia alta. Se poi volete qualcosa di più californiano, fate un salto al Mihama American Village. Dietro la spiaggia vi è un complesso con tanto di cinema, centri commerciali e ruota panoramica. Aggiungete a questo quadretto un gran numero di soldati statunitensi, ovviamente in libera uscita, e vi sembrerà davvero di stare a Santa Monica o a San Diego.
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