Sono ancora estranee al turismo di massa e vantano fondali incontaminati. Le Andamane, che sono le isole più orientali tra quelle dell'India, offrono ai viaggiatori una serie di spiagge incantevoli e un'atmosfera rilassata. Ma raggiungerle non è facile
Vi diamo un indizio: si trovano sotto il Golfo del Bengala, a mille e trecento chilometri dalle coste indiane. Ora prendete un mappamondo e cronometrate quanto impiegate a trovare le isole Andamane. E’ stato difficile? Ma è proprio questo che vale un viaggio nell’arcipelago! Le isole Andamane sono una meta incontaminata, ancora estranea al turismo di massa, un luogo dove le spiagge, una volta tanto, non sono segnate da una serie infinita di mega-resort. I turisti sono stati tenuti lontani da due fattori: le Adamane sono difficili da raggiungere e per visitarle serve un permesso speciale. Chi avrà la pazienza di affrontare qualche inconveniente, sarà ripagato con uno spettacolo di incredibile bellezza.
L’arcipelago è composto da 576 isole, di cui appena 26 sono abitate. Appartiene all’India, ma morfologicamente e geograficamente è più vicino alla Birmania, alla Thailandia e all’Indonesia. L’unico aeroporto si trova sull’isola di Port Blair, ma l’arcipelago può essere raggiunto anche via mare, se avete voglia di affrontare una lunga traversata. Ed è via mare che nel corso dei secoli sono arrivati qui i mercanti arabi, indiani e cinesi. Ed è via mare che, nel Quattrocento, è arrivato qui anche un mercante veneziano, Niccolò de Conti. Nei suoi racconti il viaggiatore della Serenissima descrisse le Andamane come le “Isole dell’Oro”.
Havelock
L’isola di Havelock, a tre ore di navigazione da Port Blair, è la principale meta turistica dell’arcipelago. I viaggiatori che arrivano fin qui sono ancora una manciata ed è anche per questo che troverete resort dignitosi, ma mai di lusso. Se rinuncerete a qualche comodità, riceverete in cambio lo spettacolo di spiagge bianchissime e costellate di palme, o di fondali magnifici in cui praticare le immersioni e lo snorkeling. Coloro che amano il trekking possono attraversare la giungla dell’interno con un’escursione di mezza giornata.
La spiaggia più bella è quella di Randhar, che è stata nominata migliore spiaggia di tutta l’Asia dalla rivista statunitense Time. Per capirne il motivo basta un’occhiata: l’acqua è turchese, la sabbia è bianca e fine, mentre sulla spiaggia si affaccia una foresta verde e lussureggiante. Anche i fondali sono magnifici, grazie a una barriera corallina frequentata da un’incredibile varietà di pesci. Se volete immergervi rivolgetevi a una dei centri di diving per affittare l’attrezzatura. Per gustare i prodotti locali dovete concedervi una cena a base di frutti di mare in uno degli accoglienti ristoranti dell’isola. Assaggiate anche uno dei piatti a base di curry.
Marine National Park
Una visita alle isole Andamane non è completa se non si trascorre almeno una giornata nello stupendo Mahatma Gandhi Marine National Park. Situato a 29 chilometri da Port Blair, il parco marino ospita una grande varietà di pesci coloratissimi, di coralli, di molluschi e di conchiglie. E’ inoltre abbastanza facile incontrare tartarughe e coccodrilli, oltre a volatili di tutte le grandezze.
Isole minori
In tutto l’arcipelago vi sono centinaia di spiagge da scoprire, ognuna con una sua particolarità. Visitarle tutte è impossibile, ma si possono organizzare escursioni in barca attraverso le agenzie di Port Blair. Tra le isole più belle vi sono quella di Rutland, ideale per chi sa adattarsi ed ha voglia di un turismo sostenibile, ma anche Long Island, dove vi è solo uno spartano campeggio. Per chi surfa l’ideale è Little Andaman, isola tra le più colpite dallo tsunami del 2004.
Isole Andamane





