E' una perla dell'Oceano Indiano che non è ancora stata scoperta del turismo di massa. L'isola di Socotra, situata a 350 chilometri dalle coste dello Yemen, vanta un ecosistema unico e spiagge costantemente deserte. Ma le strutture ricettive sono limitate e per visitarla serve spirito d'adattamento
Immaginate le acque limpide dell’Oceano Indiano, una serie di spiagge di sabbia bianca completamente deserte, un ecosistema primordiale che non ha eguali. E’ così che appare l’isola di Socotra ai pochi viaggiatori che decidono di visitarla e che vengono accolti da una natura ancora incontaminata. Situata a 350 chilometri dalle coste dello Yemen, di cui fa parte, Socotra non gode della stessa fama di altri paradisi tropicali, ma soltanto perché l’isola non rientra nelle strategie commerciali dei grandi tour operator. Le strutture turistiche sono ancora poco sviluppate e la ricettività è circoscritta ad un numero limitato di alberghi, tutti di fascia bassa o media. E’ carente anche il sistema dei trasporti: tra Socotra e Sana’a, la capitale dello Yemen, vi sono soltanto una manciata di voli a settimana, mentre sull’isola ci si può muovere esclusivamente affittando un’automobile. Come se non bastasse, a Socotra non si possono utilizzare le carte di credito e vi sono linee telefoniche esclusivamente ad Hadibo, la principale località dell’isola. Questi fattori scoraggiano la maggior parte dei turisti, ma i viaggiatori più avventurosi hanno già intuito che sono proprio questi fattori a rendere unico un viaggio a Socotra. E’ a loro che è riservato lo spettacolo naturalistico dell’isola, che ospita valli deserte, spiagge dall’aspetto selvaggio e un ampio numero di animali che vivono soltanto in questo angolo del mondo.
Riserva della biosfera
Nel 2008 l’isola di Socotra è stata inserita nella lista delle Riserve della Biosfera dell’Unesco, di cui fanno parte 514 ecosistemi sparsi in tutto il mondo. Le motivazioni che hanno spinto verso questa decisione sono legate al fatto che sull’isola vi sono una serie di specie, animali e vegetali, che non sono presenti in nessun altro luogo. Fanno parte di questa categoria il 37% delle 825 specie di piante e il 90% delle specie di rettili. Sull’isola e nelle acque intorno ad essa, inoltre, vi sono 192 specie di volatili, 253 di coralli, 750 di pesci e 300 di crostacei. Questi numeri servono a capire che l’ambiente naturale di Socotra è assolutamente unico. Tra le parti più belle dell’isola ci sono la zona di Homhil e quella dell’altopiano di Diksam. In queste aree potete osservare intere foreste di dracene cinnabari, degli alberi che crescono in zone molto aride e che hanno le sembianze di enormi funghi.
Spiagge e immersioni
Le spiagge di Socotra stupiscono per due fattori: la loro bellezza e il fatto che sono sempre deserte. E’ molto probabile, infatti, che non vi siano altri ospiti sulla spiaggia che avete scelto per trascorrere la giornata. Lungo la costa dell’isola vi sono una serie di distese di sabbia bianchissima, che si affacciano su un mare dagli infiniti colori. Tra le spiagge più belle ci sono quelle della baia di Shuab, di Qalansiyah e della laguna di Detwah. Meritano una visita anche le enormi dune di sabbia di Shona. Se invece volete immergervi, il punto migliore per farlo è la zona che si trova intorno a Dihamari. La barriera corallina di Socotra è tra le più belle al mondo, ma ricordate che non è possibile immergersi tra giugno e settembre. In questo periodo le onde sono eccessivamente alte e le correnti sono fortissime.
Socotra






