E' una delle mete più esclusive del Mediterraneo. L'isola di Cavallo è un paradiso naturale ed è interamente privata. Un tempo era riservata a clienti VIP, ma oggi può soggiornarvi chiunque. A patto che si abbia a disposizione un budget di spesa molto alto
Un tempo non era possibile sbarcare sull’isola di Cavallo. Questo superbo lembo di terra, situato in territorio francese, nelle acque che separano la Corsica dalla Sardegna, era destinato esclusivamente a vip molto facoltosi, dai reali d’Inghilterra ai Savoia, da Ugo Tognazzi a Paolo Villaggio. Ieri come oggi, l’isola di Cavallo è interamente di proprietà privata ed è una delle tappe più esclusive del jet set internazionale. Chi ha denaro da spendere può ormai fare a meno della popolarità. Con il passere degli anni è sorto un resort di lusso, ma aperto a tutti, e diversi appartamenti sono messi in affitto durante la stagione estiva.
Dolce Vita sulla spiaggia
Il mito dell’Ile de Cavallo nasce verso la fine degli Anni '60, quando Jean Castel, un imprenditore parigino che possedeva diversi night club nella capitale francese, decise di acquistare l’intero arcipelago di Lavezzi, di cui l’isola di Cavallo fa parte. Castel vi costruì alcuni villini esclusivi, un porticciolo e una pista d’atterraggio. E così, nel giro di pochi anni, le acque circostanti si trasformarono in un palcoscenico per i panfili e gli yacht degli sceicchi dell’epoca, diventarono una passerella per attori e reali che solo qui potevano trovare un po’ di privacy. L’isola, che era un ambito luogo di villeggiatura anche al tempo degli antichi romani, è talmente bella che difficilmente avrete voglia di tornare a casa. Le spiagge bianche, nascoste tra le rocce, si affacciano su un mare dove a farla da padrone sono la cernia bruna, il pesce spada, il delfino e la spigola.
Bocche di Bonifacio e isola di Lavezzi
Dall’isola di Cavallo è possibile visitare gli arcipelaghi che si trovano lungo le Bocche di Bonifacio, ma chi possiede un’imbarcazione deve stare attento: questo tratto di mare è uno dei più difficili da navigare di tutto il Mediterraneo, a causa delle correnti che spingono le barche verso gli scogli. Dall’isola di Cavallo si può raggiungere l’isola di Lavezzi, la principale dell’arcipelago omonimo. Anche quest’isola era stata acquistata da Castel, che successivamente ha deciso di donarla alla Corsica. L’isola di Lavezzi è una riserva naturale dove trascorrere una giornata prendendo il sole o facendo snorkeling. E’ qui che, nel 1855, naufragò l’imbarcazione francese La Sémillante, provocando la morte degli uomini dell’equipaggio. L’episodio è raccontato in uno dei passi più toccanti di “Lettere dal mio mulino”, scritto dal romanziere parigino Alphonse Daudet.
Isola di Cavallo



