E' un'isola selvaggia e desolata, in cui le temperature sono fredde anche d'estate. L'isola di Skye, situata di fronte alle coste della Scozia, vanta paesaggi suggestivi e rovine di antichi castelli. Ed ha una lunga storia, incentrata sulla contrapposizione tra il clan MacLeod e il clan MacDonald
Immaginate un panorama di valli disabitate, di picchi dalle forme insolite, di fiordi che penetrano nella terra coperta di erba e di muschio. Aggiungetevi il suono di una cornamusa, il sapore di un whiskey artigianale e l’immagine dei membri di un clan con il tipico gonnellino a scacchi. Ora aprite gli occhi: siete a Skye, nella regione scozzese delle Higland, sull’isola più grande delle Ebridi interne. L’isola di Skye è un lembo di terra desolato, con una vegetazione scarsissima, dove l’inverno è all’insegna della neve e le temperature sono basse anche d’estate. Ma nonostante questi inconvenienti, i paesaggi di Skye sono tra i più belli di tutta la Scozia, poiché da queste parti la natura si è divertita a comporre panorami surreali e mai scontati. Invasa prima dai vichinghi e successivamente passata al Regno di Scozia, l’isola di Skye ha vissuto per secoli sul confronto tra due clan, quello dei MacLeod e quello dei MacDonald, prima di aprirsi al turismo in epoche recenti.
Portree e castelli
Il capoluogo di Skye è Portree, nella quale vivono circa 3.000 dei 9.000 abitanti dell’isola. La cittadina è situata sulla costa nord-orientale ed ospita l’unica scuola superiore di tutta Skye. Nonostante non vi siano particolari attrazioni da visitare, Portree è comunque un luogo piacevole in cui fare una passeggiata, per via dei pittoreschi edifici color pastello che si trovano a ridosso della scogliera.
Per immergersi nella cultura e nella storia del luogo bisogna dirigersi ad Armadale, nella parte meridionale dell’isola, dove è situato il “Clan MacDonald Centre”. E’ in questa terra ancestrale, ancora posseduta da quella che è stata la famiglia più potente dell’isola, che oggi sorge un museo che ripercorre la storia di Skye. All’interno della tenuta vi è anche un interessante castello. Il castello più bello è tuttavia quello di Dunvegan, che si trova nella parte settentrionale dell’isola, mentre altri castelli, come quelli di Moil e di Dunscaith, sono ormai in rovina.
Penisole di Trotternish e Minginish
Coloro che si recano sull’isola di Skye lo fanno soprattutto per godere dei suoi stupendi paesaggi naturali. L’intera isola è un inno alla natura ed è facile avvistare aquile e daini. I panorami più interessanti sono probabilmente quelli che si trovano a nord e ad ovest. La penisola di Trotternish si trova nella parte settentrionale dell’isola ed è la zona più frequentata dagli amanti del trekking. Meritano una foto le impressionati formazioni rocciose dell’Old Man of Stor e del Quirang. Ad ovest, invece, si trova la penisola del Minginish, che offre vedute suggestive sulla costa e sul promontorio del Cullin. Recandovi al Minginish fate una sosta a Talisker: è qui che si trova l’omonima distilleria che produce l’aromatico whiskey di Skye.
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