La limpidezza del mare e le sue belle spiagge hanno trasformato Zante in una popolare meta turistica. L'isola, che ha dato i natali ad Ugo Foscolo, vanta anche una vivace vita notturna. In viaggio da Laganas alle Blue Caves
“Né più mai toccherò le sacre sponde/ ove il mio corpo fanciulletto giacque/ Zacinto mia, che te specchi nell'onde/ del greco mar da cui vergine nacque”. E’ così che si apre uno dei più celebri sonetti della poesia italiana, “A Zacinto”, che Ugo Foscolo scrisse nel 1803. La Zacinto a cui Foscolo si riferisce è l’isola di Zante, dove nacque nella seconda metà del Settecento. Situata vicino alle coste del Peloponneso, Zante fa parte dell’arcipelago delle isole Ionie ed attira ogni anno migliaia di turisti. I visitatori vi si recano essenzialmente per due motivi: per godere dello splendido mare e per fare festa fino all’alba nei numerosi locali di Laganas.
Laganas
Se avete scelto Zante per la sua vita notturna, allora la vostra meta principale sarà sicuramente Laganas. Situata nella parte meridionale dell’isola, Laganas si è conquistata l’appellativo di “Rimini greca” per via dei pub e delle discoteche che si susseguono nelle vie del centro. Vi si trovano numerosi alberghi, anche se la maniera più economica per soggiornarvi è quella di affittare un appartamento. Le spiagge di Laganas sono frequentate da giovani turisti provenienti da tutta Europa, che si rilassano al sole prima di scatenarsi nei locali notturni della cittadina. Se siete in cerca di tranquillità avete sbagliato posto, poiché le spiagge di questa parte di Zante sono solitamente affollatissime, ma in compenso avrete a disposizione strutture e servizi di ogni livello. Sulle spiagge di Laganas vi sono diversi stabilimenti balneari dove potrete affittare sdraio ed ombrelloni. Ma se non siete venuti a Laganas per le sue discoteche, allora non lasciatevi ingannare dalle apparenze, perché questa località ha anche altro da offrire. Dirigendovi verso Kalamaki, poco dopo la fine del paese, vi è un’area protetta di rara bellezza. L’acqua è così pulita che la spiaggia è utilizzata dalle tartarughe marine per deporre le uova.
Spiagge
La principale località dell’isola è la cittadina di Zante, dove arrivano i traghetti provenienti da Kilini. In città non vi sono molti monumenti da visitare, poiché gli edifici veneziani che la caratterizzavano sono stati distrutti dal terremoto del 1953. Zante è comunque un buon punto di partenza per visitare la costa meridionale dell’isola, dove si trova la splendida spiaggia di Agios Nikolaos (da non confondere con l’omonimo paese che si trova sul versante settentrionale). Ad Agios Nikolaos, che secondo alcuni è la spiaggia più bella di tutta l’isola, potrete praticare le immersioni ed altri sport acquatici. Coloro che viaggiano con la famiglia potrebbero invece decidere di soggiornare a Tsilivi, località dove sono sorti numerosi resort, mentre chi è interessato alle tartarughe marine potrà tentare un avvistamento sulla spiaggia di Gerakas.
I turisti si concentrano nella parte meridionale dell’isola, ma anche al nord vi sono diverse località che meritano una visita. Tra queste vi è Capo Skinari, il punto più settentrionale di Zante, da cui si gode di un’ottima vista sul mare. Nei pressi di Capo Skinari vi sono inoltre le Blue Caves, una serie di archi e di cavità create dall’azione erosiva del mare. Poco più giù merita una visita la spiaggia del relitto, così chiamata per via dei resti di un peschereccio che si trovano su di essa.
Zante




