Splendide calette e stupendi fondali. L'isola del Giglio, che fa parte dell'arcipelago toscano, è un'ottima meta per gli amanti del mare. Da Campese all'Arenella passando per il borgo medievale di Castello
Se ritenete che l’Elba sia una meta troppo frequentata e che Giannutri sia invece troppo selvaggia, provate a trascorrere qualche giorno sull’isola del Giglio: probabilmente è la via di mezzo che fa per voi. Situato, come le altre due isole, all’interno del Parco Marino dell’Arcipelago Toscano, il Giglio è in grado di stupire il visitatore con i suoi stupendi fondali, che secondo molti sono tra i più belli d’Italia, ma anche con la sua macchia mediterranea di lecci, sughere e ciclamini. E sebbene non possa essere definita come una meta per gli amanti della vita notturna, l’isola dispone di alcuni locali dove è possibile trascorrere una piacevole serata. Provate a sedervi ad uno dei bar vista mare di Giglio Porto, o concedetevi una birra in un pub del caratteristico borgo di Castello.
Spiagge
Una buona parte delle strutture turistiche del Giglio si trova intorno a Campese. L’ampia spiaggia, che è la più grande dell’isola, è racchiusa in una bella baia delimitata a sud da un faraglione e a nord dalla Torre Medicea. La sabbia è rossastra e, accanto agli stabilimenti balneari, vi è anche una spiaggia libera. Nel momento in cui vi stancherete di stare sdraiati sotto al sole, potrete concedervi una passeggiata fino all’antica torre, fatta costruire da Cosimo de’ Medici verso la metà del Cinquecento. Le altre spiagge dell’isola si trovano intorno a Giglio Porto, che è anche il luogo dove approdano i traghetti provenienti da Porto Santo Stefano. La Cala delle Cannelle è per grandezza la seconda spiaggia dell’isola ed è raggiungibile dal porto con una passeggiata di un quarto d’ora. I bagnanti più esigenti saranno felici di sapere che vi sono una serie di servizi, come bar e stabilimenti. Dalle Cannelle, lungo un percorso leggermente impegnativo, si può raggiungere la spiaggia delle Caldene, una stupenda caletta, mai troppo affollata, che si affaccia su un mare limpidissimo. Sull’altro versante del porto, dirigendosi verso nord, si raggiunge invece la Cala dell’Arenella, dove vi è una piccola e suggestiva spiaggia di sabbia granitica.
Immersioni
L’isola del Giglio è un ottimo sito per le immersioni. Le sue aree sottomarine, che si aprono spesso in distese di gorgonie rosse, sono l’habitat di cernie e di saraghi, di dentici e ricciole. Il luogo più suggestivo per le immersioni è probabilmente Punta del Fenaio, dove si trova una parete verticale che sprofonda negli abissi per 90 metri. Con un po’ di fortuna potrete vivere l’esperienza di un incontro ravvicinato con un pesce San Pietro. Per osservare le gorgonie rosse dovrete invece dirigervi verso Le Scole e Cala Cupa, ricca quest’ultima di reperti archeologici. In queste due ultime località le immersioni sono adatte anche ai sub meno esperti.
Castello
Al centro del Giglio, lungo l’unica strada che attraversa l’isola, sorge il caratteristico borgo medievale di Castello. Situato in una posizione più alta rispetto a Campese e alla zona del porto, Giglio Castello è caratterizzato dall’imponente Rocca Aldobrandesca e dalle mura di pietra. Il borgo si presenta come un agglomerato di edifici arroccati sulla cima più alta dell’isola, con le strade interne alle mura che si aprono ordinatamente intorno agli antichi edifici. Una passeggiata a Castello potrebbe essere faticosa, a causa dei tanti scalini e delle tante salite, ma il borgo merita una visita al pari delle spiagge dell’isola. Prima di tornare verso il mare date un’occhiata alla Chiesa di San Pietro Apostolo, costruita nel Quattrocento. Vi si trova il “tesoro di Innocenzo XII”, che arrivò qui attraverso le mani di Olimpio Milani, il cappellano gigliese del papa. All’interno della chiesa si trova anche un crocifisso d’avorio attribuito al Giambologna.
Isola del Giglio






