Grotte, faraglioni e fondali in cui vive una nutrita varietà di pesci. L'isola di Palmarola, che fa parte dell'arcipelago delle Pontine, è situata accanto a Ponza e vanta una costa dall'aspetto selvaggio. L'isola è quasi disabitata, ma durante i mesi estivi è possibile pernottare nelle tipiche case-grotta
E’ circondata da acque limpide e ricche di pesce, è immersa nella vegetazione mediterranea ed è una delle isole più selvagge tra quelle che compongono l’arcipelago pontino. Situata a 10 chilometri da Ponza, l’isola di Palmarola ha una superficie di appena 136 ettari ed è uno dei posti di mare più belli tra quelli che possono essere raggiunti rapidamente da Roma. Lungo le sue coste si incontrano grotte, faraglioni e scogliere che si gettano in mare, e che contribuiscono alla creazione di un paesaggio di grande fascino. Durante i mesi primaverili ed autunnali, quando il numero di barche e di yacht è esiguo, navigando intorno all’isola si ha l’impressione che l’uomo non abbia mai messo piede in questo luogo magico. Uno degli scenari più suggestivi è quello della cosiddetta “cattedrale”, una parete di forma semicircolare costituita da guglie e da ripide scogliere. In questa parte della costa vi sono una serie di grotte naturali. Meritano una foto anche lo scoglio del Cappello e il faraglione di Mezzogiorno, mentre gli amanti della pesca subacquea non dovranno far altro che raggiungere una delle secche che si trovano intorno all’isola e che sono abitate da un’incredibile varietà di pesci. A Palmarola vi sono anche tre promontori, il più alto dei quali non supera i 250 metri. Su questi picchi è possibile osservare il gabbiano reale e il falco pellegrino.
Turismo
Durante i mesi estivi, nelle acque intorno a Palmarola vi sono decine di imbarcazioni private, dai gommoni di piccole dimensioni agli yacht che misurano decine di metri. In questo periodo, a causa dei tanti visitatori, l’isola perde una buona parte del suo fascino. Se non avete un’imbarcazione privata, per raggiungere Palmarola dovrete salire su uno dei traghetti che fanno la spola tra Ponza e le coste del Lazio e della Campania. Una volta arrivati sulla principale delle isole pontine, dovrete salire su una delle barche che portano i turisti a Palmarola. L’isola è quasi disabitata durante i mesi autunnali, invernali e primaverili. L’unico abitante di Palmarola è il guardiano della villa delle sorelle Fendi, l’edificio più grande tra quelli che si trovano sull’isola. La villa si trova intorno a Cala del Porto, l’unico approdo di Palmarola, e in questa parte dell’isola vi è anche un ristorante. Se volete pernottare a Palmarola, farete bene a prenotare con largo anticipo. I turisti possono affittare una delle case-grotta che si trovano sull’isola e che sono delle abitazioni scavate nella roccia. Prenotate con largo anticipo anche se vi recate a Palmarola a settembre. Durante questo mese, infatti, l’isola è presa d’assalto dagli abitanti di Ponza.
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