Sono la patria del bungee jumping, ma offrono anche splendide spiagge e fondali che invitano alle immersioni. Le isole di Vanuatu, situate nel Pacifico Meridionale, sono selvagge e bellissime. E sono un'ottima meta per chi vuole salire su una tavola da surf
Prima di essere un paradiso tropicale, le isole di Vanuatu sono terre ancestrali legate a tradizioni antiche di millenni. I viaggiatori che le visitano rimangano affascinati dai rituali praticati dalla popolazione, e non ci vuole molto per accorgersi che il turismo non ha ancora scalfito la cultura locale, come invece è successo in altre isole del Pacifico. La tradizioni delle diverse isole sono state fieramente difese e in alcuni casi sono state addirittura esportate. Il bungee jumping, ad esempio, è nato da queste parti, sull’Isola di Pentecoste, come parte di un cerimoniale per passare dall’adolescenza all’età adulta.
Le tradizioni delle Vanuatu sono riuscite a conservarsi anche perché il turismo ha avuto, almeno fino a qualche anno fa, un ruolo secondario nell’economia dell’arcipelago. Tra il 2000 e il 2008, tuttavia, il numero dei turisti è più che quadruplicato, ed è anche enormemente aumentata la varietà di alloggi che si trovano sulle isole. Si va dalle guesthouse e dai motel, adatti a chi ha un budget limitato, fino ai resort di lusso, molti dei quali sono dotati di splendide spiagge private. E dopo esservi immersi nella cultura del luogo, sarà giunto il momento di oziare su una distesa di sabbia bianca, rinfrescati dall’ombra delle palme e dalle limpide acque del mare.
Efate ed Erromango
L’isola principale delle Vanuatu è quella di Efate, dove si trova la capitale Port Vila. La cittadina vanta alcuni edifici di epoca coloniale, situati nel caratteristico quartiere francese, ed è abitata da un’ampia comunità cinese. Se avete voglia di ravioli al vapore provate quelli dei ristoranti di China Town. Ad Efate vi è un discreto numero di spiagge, ma i resort che si trovano intorno ad esse sono generalmente molto cari. L’isola, inoltre, è un ottimo luogo per immergersi. L’esperienza più intensa è quella nelle acque della Mele Bay, che ospita pareti di coralli, grotte e tunnel subacquei. Anche ad Erromango, isola situata a sud di Efate, troverete magnifici fondali e spiagge di sabbia bianca. Ma ad Erromango vi è anche una lussureggiante foresta tropicale in cui praticare un po’ di trekking.
Isola di Pentecoste e Isole Torres
Le isole settentrionali di Vanuatu sono selvagge e stupende, ed è per questo che meritano di essere visitate. Recatevi sull’Isola di Pentecoste tra aprile e giugno, quando i giovani abitanti dell’isola si sottopongano al rito del “naghol”. Dopo una serie di danze rituali, i partecipanti salgono su torri di legno molto alte, si lasciano legare le caviglie a delle corde e quindi si gettano nel vuoto. E’ da questo rituale che è nato il bungee jumping, che è ormai diffuso in tutto il mondo. L’isola di Maewo, che si trova poco più a nord, è invece un ottimo posto per immergersi, ma offre anche bei panorami ed una foresta molto ricca. Il viaggio dei surfisti prosegue quindi verso nord, verso i lembi di terra più settentrionali di tutte le Vanuatu: le Isole Torres. Le onde delle Torres attirano alcuni viaggiatori australiani e statunitensi, ma le isole sono toccate appena dal turismo. E sono il posto giusto per osservare le tradizioni locali, che in quest’area risentono dell’influenza dei popoli polinesiani.
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