Sono tra le isole più belle della Malesia. Vantano spiagge stupende e fondali popolati da una miriade di creature marine. Le isole Perhentian si stanno trasformando in una delle mete più ambite di tutto il Sud-Est Asiatico e sono adatte sia alle famiglie, sia a giovani viaggiatori zaino in spalla
In malese il loro nome significa “il luogo in cui fermarsi”, poiché per secoli sono state uno scalo nelle rotte tra la Thailandia e la penisola malesiana. A dire il vero le Perhentian continuano ad invitare ad una sosta, ma per altri motivi: ad attirare i visitatori sono le splendide spiagge, i superbi fondali e quell’atmosfera da paradiso tropicale che vi si respira. L’arcipelago si trova di fronte alle coste nord-orientali della Malesia e negli ultimi anni ha visto un’impressionante crescita dell’industria turistica. Rispetto a un po’ di tempo fa i flussi d’ingresso sono notevolmente aumentati, ma le Perhentian continuano a mantenere un aspetto selvaggio e sono una meta molto ambita dagli amanti delle immersioni. L’arcipelago fa parte del Palau Redang National Marine Park e vanta ampi tratti di barriera corallina. I fondali sono abitati da pesci tropicali, tartarughe marine e varie specie di squalo. Alle Perhentian è ancora possibile trovare alloggi a prezzi contenuti, anche se se sta crescendo il numero di resort di fascia media e di fascia alta. Le due isole principali si rivolgono a tipologie diverse di turisti: Perhentian Besar è più cara ed è più adatta alle famiglie, mentre Perhentian Kecil è più abbordabile ed è frequentata da molti backpacker.
Perhentian Besar
Sull’isola di Perhentian Besar, che significa “grande Perhentian”, troverete diversi alberghi di fascia media e qualche resort di lusso. La spiaggia più famosa di Besar è quella di Teluk Dalam, intorno alla quale si trovano la maggior parte delle strutture turistiche. La spiaggia è abbastanza larga e, nonostante ospiti quasi sempre numerosi bagnanti, non vi sarà difficile trovare uno spazio in cui stendere l’asciugamano. Una delle spiagge più belle dell’isola è quella di Teluk Pauh, che è una striscia di sabbia bianca incastonata tra la vegetazione tropicale e le acque limpide del mare. Teluk Pauh è un ottimo posto per praticare un po’ di snorkeling, poiché questo lembo di mare è abitato da diverse creature marine. Solo raramente troverete la spiaggia completamente deserta, ma è ancora più raro che sia affollata.
Perhentian Kecil
L’altra isola principale dell’arcipelago è Perhentian Kecil, che vuol dire “piccola Perhentian”. A Kecil troverte anche qualche sistemazione di fascia bassa, ed è per questo che l’isola è frequentata soprattutto da giovani viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le strutture turistiche dell’isola sono concentrate intorno alla spiaggia di Pasir Panjang, che è anche chiamata Long Beach. Il nome è dovuto al fatto che Pasir Panjang è una lunga striscia di sabbia, sulla quale si affacciano diversi resort e una lussureggiante vegetazione tropicale. Il mare è turchese ed è adatto sia alla balneazione che allo snorkeling. Intorno a Pasir Panjang ci sono la maggior parte dei bar e dei locali notturni delle Perhentian. Se non riuscite più a stare sotto al sole, sedetevi ad uno dei tavolini del Bubu Long Beach Resort per rinfrescarvi con una birra o con una spremuta di frutti tropicali.
Sono molto belle anche le spiagge delle isolette che si trovano di fronte alla costa occidentale di Kecil. Una delle più graziose è quella di Palau Rawa, che vanta splendidi fondali e acque limpidissime. L’isola è una delle tappe obbligate delle gite in barca per scoprire le isole minori dell’arcipelago, e dovrete avere molta fortuna per trovarla deserta. Merita un’escursione anche l’isola di Tokong Burung, situata a 40 minuti di barca da Kecil.
Perhentian






