Sono le isole dove è stato girato "The Beach", il film con Leonardo di Caprio protagonista. Le Phi Phi Islands vantano spiagge di sabbia bianca, stupendi fondali e un panorama suggestivo di picchi calcarei. Negli ultimi anni sono diventate una meta molto popolare tra i giovani
Quando Danny Boyle vi girò “The Beach”, con Leonardo Di Caprio protagonista, i turisti che visitavano le Phi Phi Islands erano ancora una manciata. Il film, che risale al 2000, ha regalato all’arcipelago una popolarità di livello mondiale e in questi anni le sue isole si sono trasformate in una delle mete turistiche più ambite di tutta la Thailandia. Inizialmente le Phi Phi sono state invase dai bagnanti che vi si recavano, con una gita di un giorno, dalle vicine località di Phuket e di Krabi. Con il tempo sono sorti una serie di hotel e di guesthouse, che si sono aggiunti ai pochi alberghi che già c’erano. La ricostruzione, successiva allo tsunami del 2004, ha dato l’ultima spinta all’industria turistica dell’arcipelago, sul quale potete ora trovare sportelli bancomat e connessioni internet. Ma nonostante queste premesse, le Phi Phi Islands continuano ad essere un paradiso marino. I fondali sono tra i più i belli del Mare delle Andamane, le spiagge sono lambite dalla vegetazione e il panorama è costituito da formazioni calcaree che affiorano dall’acqua.
Phi Phi Don
L’isola di Phi Phi Don è la più grande dall’arcipelago ed è quella su cui si trovano i resort e le guesthouse. Tra le varie possibilità c’è anche quella di dormire in un albergo di lusso, ma se siete a corto di denaro non avrete particolari difficoltà a trovare alloggi di fascia bassa o media. La maggior parte degli alberghi si trova nella località di Ton Sai, che è anche il villaggio dove vivono gli abitanti dell’isola. E’ qui che troverete una buona percentuale dei bar e dei ristornati delle Phi Phi. A pochi passi da Ton Sai c’è la spiaggia di Yao, che è un ottimo posto per lo snorkeling e le immersioni. Non è però il luogo ideale per chi è in cerca di tranquillità, poiché è spesso affollata. Affittando una canoa o affrontando una breve passeggiata, potrete invece raggiungere la Monkey Beach, una spiaggia abitata da una colonia di scimmie. Non vi avvicinate troppo ad esse, poiché possono essere aggressive. Vale la pena affrontare la salita che porta all’area panoramica posta a 186 metri d’altezza. La scarpinata vi lascerà senza fiato, ma potrete godere della vista più suggestiva di tutte le Phi Phi.
Altre isole
Le altre isole dell’arcipelago sono disabitate, ma possono essere raggiunte affittando una barca o partecipando ad una gita organizzata. Non esitate a visitarle, perché sono davvero belle. L’isola più famosa è Phi Phi Le, che è stata quella che ha ospitato le riprese di “The Beach”. La baia su cui si affaccia Maya Beach è molto suggestiva, ma è letteralmente presa d’assalto dai turisti. Non meravigliatevi, dunque, se avrete difficoltà a trovare uno spazio per la vostra asciugamano o se sarete costantemente esposti all’odore del gasolio, che proviene delle numerosissime imbarcazioni che sostano nella baia. Se cercate una spiaggia meno affollata, provate ad andare sulle isole di Koh Phai o di Koh Yung. Gli amanti delle immersioni possono rivolgersi ad uno dei negozi di Phi Phi Don. I punti migliori per osservare il fondale sono Shark Point e King Cruiser Wreck. In quest’ultimo posto ci sono i resti di un’imbarcazione affondata nel 1997, dopo aver sbattuto contro la barriera corallina.
Phi Phi Islands




